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Minimale più alto da gennaio

on Giovedì, 02 Gennaio 2014 17:14.

Sale a 1.238€ mensili la retribuzione minima imponibile ai fini del versamento della contribuzione previdenziale. 

Il valore utile per il 2014 è frutto dell'aggiornamento Istat ( stimato in un più 1,2% ).

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Denunce Inps solo con delega

on Giovedì, 02 Gennaio 2014 17:07.

Stop alle denunce contributive alla gestione separata Inps da parte di consulenti senza delega. Scade a fine anno infatti il periodo transitorio (iniziato il 7 agosto ), durante il quale è stato ancora possibile operare in deroga alle regole che prevedono l'obbligatorietà della delega per effettuare le denunce all' Inps per conto di terzi soggetti assistiti professionalmente. 

Dal prossimo 1° gennaio, pertanto, i soggetti non delegati non potranno più inviare l'Emens per la gestione separata. 

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Congedo straordinario a 360°

on Giovedì, 02 Gennaio 2014 17:03.

Più ampia la platea di beneficiari del congedo straordinario. Comprende infatti i parenti e gli affini entro il terzo grado conviventi della persona con grave disabilità. 

La novità, stabilita dalla sentenza n. 203/2013 della Corte costituzionale che ha dichiarato l'illegittimità dell'art 42, comma 5, del dlegs n. 151/2001, è stata spiegata dall' Inps ( circolare n.159/2013) che, peraltro, ha avvitato il riesame delle richieste di permesso presentate e rigettate in virtù del precedente divieto entro il termine di prescrizione della relativa indennità ( vale a dire entro 1 anno dal giorno dopo la fine del periodo indennizzabile). 

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Inserimenti rosa, sgravi al via.

on Giovedì, 02 Gennaio 2014 16:46.

Via libera ai super incentivi sui contratti d'inserimento rosa. Nella circolare n. 166/2013 l'Inps detta le istruzioni agli sgravi contributivi superiori al 25% spettanti sulle assunzioni di donne fatte dal 2009 al 2012. E' l'ultimo appuntamento: dal 1° gennaio 2013 il contratto è stato abrogato dalla riforma Fornero. I territori agevolati appartengono alle regioni Veneto, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, nonchè Sardegna limitatamente agli anni 2009 e 2010 e Lazio con esclusione dell'anno 2012. 

Per il recupero degli sconti contributivi c'è tempo fino al 16 marzo. 

 

 

TIPO DATORE DI LAVORO  UBICAZIONE MISURA SGRAVIO 
Datori di lavoro non imprese

CentroNord (compreso Veneto)

Lazio, Abruzzo, Molise, Campania,

Basilicata, Puglia, calabria, Sicilia,

Sardegna

       Veneto 25%

          50%

Imprese

CentroNord (compreso Veneto)

Lazio, Abruzzo, Molise, Campania,

Basilicata, Puglia, calabria, Sicilia,

Sardegna

     Veneto 25%

Contribuzione come

      apprendisti

Imprese turismo e commercio < 15 dip

Veneto

Lazio, Abruzzo, Molise, Campania,

Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia,

Sardegna

    Veneto 40%

Contribuzione come

     apprendisti 

Imprese artigiane

Veneto, Lazio, Abruzzo, Molise, 

Campania, Basilicata, Puglia, 

Calabria, Sicilia, Sardegna 

Contribuzione come

     apprendisti 

     
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Parlamento: incentivo per la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti a termine

on Giovedì, 02 Gennaio 2014 16:32.

La Legge di Stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 147), tra le altre cose, ha previsto - al comma 135 - una agevolazione per i datori di lavoro che trasformano a tempo indeterminato un contratto a termine.

La legge n. 92/2012 ha previsto un contributo aggiuntivo, sui contratti a tempo determinato, pari all’1,40%, destinato a finanziare l’ASpI; con la nuova disposizione legislativa, in caso di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, il datore di lavoro può recuperare tutta la contribuzione aggiuntiva (e non soltanto sei mesi) versata per tutta la durata del contratto.

Si pone, a questo punto, il problema di che cosa accade se l’assunzione a tempo indeterminato avviene a distanza di qualche mese (sempre all’interno dei sei dalla cessazione). La dizione letterale della norma "con effetto dal 1° gennaio 2014 e con riferimento alle trasformazioni di contratto a tempo indeterminato decorrenti dalla predetta data, all’art. 2, comma 30, della legge n. 92/2012, al primo periodo, le parole – nei limiti delle ultime sei mensilità – sono soppresse", non sembra lasciare dubbi: la disciplina agevolatrice introdotta vale soltanto per le trasformazioni e non per le assunzioni effettuate nell’arco temporale dei sei mesi successivi, per le quali resta in vigore la vecchia disposizione.

E’, in ogni caso, auspicabile un chiarimento dal parte del Dicastero del Lavoro e dell’INPS.

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