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Pugno duro contro il sommerso

on Giovedì, 02 Gennaio 2014 17:40.

Stretta sul lavoro nero o irregolare. Sale del 30% la maxisanzione contro il sommerso, che non sarà più diffidabile. E vengono duplicate le sanzioni sull'orario di lavoro. 

Per esempio l'azienda che in una settimana fa lavorare 1 ora in più ai dipendenti rispetto alle 48 ore fissate per legge rischia una sanzione tra 10.000 e 50.000 € ( oggi tra 1.000 e 5.000 ). Sono alcune delle misure contenute nel decreto legge Sviluppo ( n. 145 ), di avvio del piano Destinazione Italia, approvato dal Consiglio dei ministri il 13 dicembre scorso e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.300 del 23 dicembre 2013. 

Il provvedimento, entrato in vigore il 24 dicembre 2013, prevede tra le altre misure anche il futuro svincolo all'utilizzo dell'auto propria da parte degli ispettori e l'assunzione di 250 nuovi ispettori nel Centro-Nord. 

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Ravvedimento con più appeal

on Giovedì, 02 Gennaio 2014 17:36.

La riduzione degli interessi legali all' 1% rafforza l'appeal del ravvedimento operoso; proprio in un periodo in cui si intasano le scadenze di versamento più onerose ( Imu, Acconto Iva) l'entrata in vigore, dal 1° gennaio 2014, del nuovo tasso facilita la definizione spontanea di eventuali ritardi o omissioni; il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 12 dicembre 2013, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 292 del 13 dicembre scorso, ufficializza la modifica che ha riflessi importanti non solo in ambito fiscale e previdenziale ma anche civile e fallimentare. 

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Voucher, arma a doppio taglio

on Giovedì, 02 Gennaio 2014 17:28.

Per imprese e professionisti scatta il rischio voucher. L'Inps, infatti, non garantisce ai committenti la possibilità di verificare i compensi incassati dai lavoratori nel corso dell'anno solare, come invece aveva previsto il ministero del lavoro. 

Il rischio pertanto è quello che, sfiorati i limiti di legge ( 2.000€ ), l'impresa o il professionista si vedono trasformare il rapporto occasionale in una assunzione definitiva a tempo pieno e indeterminato. E' quanto si deduce dalla circolare n.176/2013 dell'Inps. Con circolare n.177/2013, inoltre, l'Inps ha informato che dal prossimo 15 gennaio la denuncia obbligatoria di avvio del rapporto di lavoro occasionale andrà fatta esclusivamente all'Inps e solo in via telematica. 

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Assumere disoccupati conviene

on Giovedì, 02 Gennaio 2014 17:21.

Via libera al bonus occupazione disoccupati. Chi assume soggetti che stanno fruendo dall'Aspi, con contratto a tempo pieno e indeterminato, ha diritto al 50% dell'indennità ( Aspi) che sarebbe ancora spettata al lavoratore assunto. Per accedere al bonus, che è soggetto alla regola de minimis e che è cumulabile con altre eventuali agevolazioni contributive escluse quelle di tipo finanziario ( bonus giovani ), va presentata un'apposita istanza all' Inps. Il recupero del bonus avviene con il conguaglio con i contributi dichiarati sull' UniEmens. Lo stabilisce l'Inps nella circolare n. 175/2013. 

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Lavoro a chiamata in dirittura

on Giovedì, 02 Gennaio 2014 17:14.

Stop ai vecchi contratti di lavoro a chiamata, quelli cioè stipulati prima della legge n. 92/2012 ( riforma Fornero ). 

La loro validità infatti terminerà, ex lege, il prossimo 1° gennaio 2014 dopo che l'originaria scadenza del 18 luglio 2013 è stata prorogata dal dl n.76/2013. La scadenza dei vecchi rapporti, a parere del ministero del lavoro, comporta la necessità dei datori di lavoro di dover effettuare la comunicazione telematica, la Co: in caso di mancata cessazione ( cosa che per l'ispettore sarà certamente manifesta in assenza di Co ), scatta la sanzione del riconoscimento del rapporto di lavoro a chiamata in un "normale" rapporto dipendente a tempo pieno e indeterminato. 

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